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«Si sonus cadit, tota scientia vadit»: Friedrich Schürr alle prese con il vocalismo nel dialetto di Nimis

Bannò Stefano
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Rivista:
Quaderni Di Filologia Romanza
Anno:
2019
Numero:
26-27
Fascicolo:
Quaderni Di Filologia Romanza N. 26-27/2018-2019

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Durante il primo conflitto mondiale Friedrich Schürr divenne uno dei componenti della sezione romanza della Königlich-Preussische Phonographische Kommission. Il 17 e il 18 giugno del 1918 visitò il campo di prigionia di Hammelburg in Baviera, dove produsse le registrazioni di quattro soldati italiani. È risaputo l’interesse del linguista austriaco nei confronti delle varietà dialettali emiliane e romagnole. Non a caso Schürr decise di registrare le voci di due prigionieri emiliani e di un romagnolo. Il quarto informatore era invece un soldato friulano, originario di Nimis (UD). Dopo aver effettuato una prima trascrizione fonetica della registrazione friulana quando si trovava ancora a Hammelburg, Schürr ne stilò una seconda, che pubblicò in un articolo del 1930. Un anno dopo Ugo Pellis criticò pesantemente lo studio del collega austriaco. Tuttavia il linguista italiano non era a conoscenza dell’esistenza della prima trascrizione fonetica né aveva potuto ascoltare la relativa registrazione grammofonica. Nel presente contributo è stata confrontata e analizzata l’intera documentazione relativa alla registrazione in questione. 

Parole chiave: vocalismo - friulano - Prima guerra mondiale - trascrizione fonetica - inchiesta dialettale.

During the First World War, Friedrich Schürr became one of the members of the Romance section of the Königlich-Preussische Phonographische Kommission. On 17th and 18th June 1918 he visited the Hammelburg POW camp, where he produced the recordings of four Italian soldiers. The interest of the Austrian linguist in the dialectal varieties of Emilia-Romagna is well known. Therefore, it is no coincidence that Schürr decided to record the voices of two Emilian prisoners and one from Romagna. The fourth informant was instead a Friulian soldier from Nimis (UD). After writing a phonetic transcription of the Friulian recording when he was still in Hammelburg, Schürr drafted a second one, which he published in 1930 article. A year later, Ugo Pellis heavily criticised Schürr’s study. However, the Italian linguist was not aware of the existence of the first phonetic transcription nor could he have listened to the respective gramophone recording. In this contribution the entire documentation concerning the recording in question was compared and analysed. 

Keywords: vocalism - Friulian - First World War - phonetic transcription - dialectal inquiry.